20/09/2016

Pretrattamento degli effluenti per gli impianti di biogas

Pretrattamento Effluenti

Il pretrattamento degli effluenti per la valorizzazione negli impianti di biogas presuppone la realizzazione di un prototipo di cavitatore mobile. Questo strumento tratta il liquame e il letame per produrre materiale ottimizzato per la digestione anaerobica.

Target group

Allevatori, impianti di biogas, utilizzatori di fertilizzanti e ammendanti organici

Obiettivi

La filiera latte estende i propri confini per promuovere la produzione di energia rinnovabile e il miglioramento della gestione dei nutrienti.

Solitamente la valorizzazione  degli effluenti di allevamento verso gli impianti di biogas incontra le seguenti barriere

  1. mancanza di una caratterizzatone dei materiali e di informazioni sul potenziale metanigeno
  2. difficoltà  di caricamento e miscelazione dei materiali fibrosi.

L’attività promuove quindi un’esperienza pilota di pre-trattamento (vagliatura, triturazione e cavitazione) di una miscela di liqui-letame per valorizzare al meglio il materiale negli impianti di digestione anaerobica presenti nel territorio.

La connessione tra filiera lattiero-casearia e filiera agro-energetica  si rafforza grazie a questo pretrattamento:

  • possibilità di export e minori costi di adeguamento alla direttiva nitrati per gli allevatori
  • caratterizzazione e valore di mercato del liqui-letame
  • sostituzione del mais con effluenti
  • miglioramento della redditività degli impianti di biogas dell’area interessata.

Prove pretrattamento degli effluenti

Il settaggio delle condizioni operative del cavitatore mobile sarà testato e validato su tre diverse tipologie di stalle e condizioni operative:

  • tenore di sostanza secca degli effluenti di allevamento
  • contenuto di paglia
  • lunghezza della fibra