20/09/2016

Gestione efficiente e sostenibile dei nutrienti e del carbonio

Gestione efficiente e sostenibile dei nutrienti e del carbonio
Leggi anche: Digestato e gestione sostenibile dei nutriente

L’obiettivo principale di quest’azione consiste nel testare pratiche innovative e sostenibili di gestione dei nutrienti (digestato), gestione dello stock del carbonio (minima lavorazione) e lotta integrata con drone.

Si monitorano gli effetti sui principali comparti ecologici: acque ed atmosfera per verificarne la sostenibilità ambientale

Target group

Agricoltori

Obiettivi

Gestione dei nutrienti

Il modello prevede uno schema gestionale suddiviso in:

digestione anaerobica dei reflui e delle frazioni pretrattate;

  1. separazione solido liquido
  2. export della frazione solida in aziende e contesti non zootecnici (produzioni di filiera, biologico, viticoltura.
  3. impiego della fazione liquida all’interno del contesto produttivo zootecnico con riduzione dell’utilizzo di urea e gestione secondo pratiche innovative (iniezione, micro fertirrigazione).
  4. Eventuale denitrificazione del separato liquido ancora eccedente con sistema ad alta efficienza (demo field).

Durante i test verranno raccolti  i dati  di impatto ambientale (emissioni, impatto sulle acque), di consumi di acqua ed energia impiegata, nonché tutti i dati riguardanti le operazioni necessarie alla coltivazioni (operazioni agronomiche eseguite, quantità di fertilizzanti ed agrofarmaci impiegati, quantità di manichetta impiegata, ecc.).

Tutti i dati saranno usati per il calcolo del Life Cycle Assessment (LCA) della filiera produttiva.

Gestione del Carbonio

Le pratiche di gestione dei nutrienti saranno affiancate a pratiche di gestione del carbonio (minima lavorazione per ridurre l’ossidazione di sostanza organica e preservare lo stock di carbonio, riducendo contestualmente gli input energetici produttivi).

Lotta integrata con drone

Lotta integrata con distribuzione di tricogrammatidi (parassitoidi oofagi) con drone per contenere i danni da piralide e ridurre l’ impatto ambientale rispetto all’impiego di agrofarmaci.

Il confronto sarà fatto tra demofield trattato con antagonista distribuito con drone e pratiche standard.

Sarà verificata la produzione in termini quantitativi e qualitativi, e saranno considerate le voci di spesa (energia e carburante) nonché i quantitativi di fitofarmaci impiegati ed evitati.

Responsabile d’azione